© Sami Rintala, Migrations
Rozana Montiel è nota per la capacità lavorare su ciò che già esiste, generando nuove connessioni e legami. Le sue opere pubbliche, spazi collettivi realizzati tra impianti residenziali popolari esistenti o connettori in luoghi urbani sconnessi e abbandonati, lavorano con questa visione: collegare, creare senso, inserire qualità e bellezza, attivare la presa di coscienza e di cura delle comunità coinvolte. Il progetto acquisisce una carica politica attiva perché lavora attraverso pochi, chiari, elementi progettuali. L’autrice ha progettato questo libro per frammenti e non per singole unità formali, perché v(...)
Cosa hanno in comune una Cesca di Breuer, una cantilever di Mies e una sedia di Stam? Sono tutte generate dallo stesso gesto: curvare un tubo d’acciaio nello spazio. La curvatura nel disegno dell’arredo ha una storia che precede il tubolare metal...
Il volume raccoglie i materiali, i progetti e le riflessioni prodotte nelle prime due edizioni del Master in Architettura del Paesaggio istituito dall’Università di Cagliari e promosso dalla città di Carbonia, Premio del Paesaggio del Consiglio d...
Questo libro presenta sei progetti che si confrontano direttamente con l’architettura storica e il patrimonio. In questi progetti, i siti segnati da perdita, assenza o incompletezza fungono da punti di partenza. Essi sono affrontati come rovine, no...
A cinquant’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, il Seminario Internazionale Spazio Pasolini ha messo in dialogo le discipline dell’architettura e degli studi letterari per indagare il suo pensiero attraverso l’analisi dei luoghi, delle form...