© Sami Rintala, Migrations
L’opera che viene illustrata è una residenza, progettata da Eloisa Vacchini e realizzata dalla Cooperativa Case al Ponte di Ascona, per famiglie in difficoltà finanziaria. Ciò che caratterizza quest’opera è di aver risposto nel modo giusto alle richieste: eticamente, professionalmente, civilmente. È un’architettura innanzitutto civile, cioè socialmente giusta, non vuole imporsi né mostrarsi come un’opera d’arte. Vuole essere l’esito di un mestiere che ha come preoccupazione prima fare le cose fatte bene, nella capacità di controllare, dare forma e giustificare tutti i processi che portano alla real(...)
Nelle pagine del libro si trova una lezione tanto semplice quanto capace di centrare «il nocciolo duro dell’architettura». Questa lezione suona così: «architetti non si nasce ma si diventa ad ogni progetto». Sono le parole che Aurelio Galfetti...
Questo libro, nel rappresentare le origini e le trasformazioni del villaggio operaio in Europa, prefigura le condizioni che daranno luogo al modello “suburb garden city”. A Roma, il modello si configurerà prima con la Borgata marittima di Ostia...
In questo libro, come aveva già esposto Le Corbusier, la chiave è la luce. Il dialogo in dieci incontri tra Mr. D e Doctor R, trascritto dall’autore, risolve con una tesi originale il processo compositivo e gli esiti realizzativi della Chapelle d...
Il volume Architettura italiana. Tra continuità ed eclettismo – che inaugura la collana «àmbiti» – raccoglie in forma antologica otto racconti autobiografici per “interposta persona”, ovvero attraverso la narrazione del proprio àmbito ...