Roma la borgata Garbatella, tra utopie europee e realtà

Sergio Rappino

  • Lingua: italiano
  • Anno di pubblicazione: 2026
  • Collana: Mosaico
  • Caratteristiche: Formato (mm): 170x240 - Pagine: 448
  • Prezzo: € 30.00
  • ISBN: 9788867644278

Questo libro, nel rappresentare le origini e le trasformazioni del villaggio operaio in Europa, prefigura le condizioni che daranno luogo al modello “suburb garden city”. A Roma, il modello si configurerà prima con la Borgata marittima di Ostia (1916) e poi con la Borgata giardino Garbatella nei pressi della Ba¬silica di San Paolo. È la borgata dalle molte facce tanto per chi l’immagina che per chi la vive; è la borgata delle metamorfosi, è quella che, parafrasando Sigfried Giedion, prima d’essere architettura è l’idea d’una struttura sociale. Tutto inizia il 31 gennaio 1922 con la vendita di un’area dell’Ente Autonomo per lo Sviluppo Marittimo e Industriale di Roma (SMIR) all’Istituto per le Case Popolari di Roma (ICP). Per capirne la vicenda, occorre rifarsi a sei anni prima, quando Gustavo Giovannoni e Marcello Pia¬centini presentano il Piano Regolatore della zona industriale di Roma, la grande visione che investirà il quadrante sud della Capitale e che trasformerà un piccolo villaggio operaio in un insediamento su un’area di 36 ettari, una fra le più significative sperimentazioni urbane nonché uno dei quartieri più intriganti e attraenti di Roma.