Il libro raccoglie alcuni aforismi scritti tra il 1996 e il 1997. Il racconto che ne scaturisce intende stimolare, in forma sintetica, riflessioni attorno ai temi fondativi dell'architettura.
In questo ambito le esperienze costruite costituiscono l'espressione materiale e fenomenologica all'interno della quale temi e aforismi prendono vita, a volte in forma esplicita, altre volte in forma metaforica.
La concezione dell'opera costituisce un atto interpretativo che , seppure personale, rimanda costantemente alla memoria, al già sedimentato, alle esperienze del passato. L'architettura diviene narrazione, testo che parla, archivio da consultare per realizzare nuovamente.